Il Progetto

Autonoma-mente, iniziativa sostenuta da Fondazione con il Sud, è frutto del lavoro di una vasta rete di associazioni del mondo laico e cattolico che, in sinergia con le istituzioni e soggetti profit, hanno deciso di fare rete per garantire l’accesso al Microcredito a giovani eccellenti e soggetti a rischio di esclusione sociale nei comuni di Gela, Butera, Niscemi e Mazzarino.

Il progetto si basa su nuove idee di sviluppo che permetta alle nuove generazioni di conquistare un segmento del mercato del lavoro, fornendo loro il supporto tecnico e motivazionale per dare forma ai loro progetti d’impresa. Il Microcredito diventa lo strumento per garantire l’accesso al credito a quei soggetti che non sono in possesso delle dovute garanzie. Autonoma-mente crede che la sola garanzia che conti è nell’idea e nella tenacia che ognuno ha di crederci. Convinti che la lotta all’esclusione sociale e l’ingresso nel mondo del lavoro passi per il diritto di tutti di poter credere e realizzare le proprie idee.

Il progetto si rivolge a:

  • giovani disoccupati che nonostante siano in possesso di titoli di studio e competenze specifiche hanno difficoltà ad inserirsi nel mondo del lavoro (giovani eccellenti)
  • persone svantaggiate, espulse dal mercato del lavoro e senza distinzione di sesso, appartenenti ad una fascia di età in cui è difficile trovare un lavoro stabile e dignitoso e che spesso operano o hanno attività nel sommerso (soggetti a rischio di esclusione sociale).

Autonoma-mente ha lo scopo di valutare ed accompagnare il progetto d’impresa, presentato dai soggetti coinvolti, alla realizzazione dell’idea iniziale ed al conseguente accesso al Microcredito. Attraverso start up organizzati nei centri coinvolti è possibile presentare idee innovative che, in un secondo momento, saranno esaminate da un team di esperti. L’analisi della proposta è necessaria per capire come passare concretamente dalla semplice idea alla fattibilità del progetto imprenditoriale.

Le proposte che superano l’analisi, e che potrebbero dare vita ad un progetto d’impresa, saranno successivamente dotate degli strumenti operativi ed accompagnate in tutti gli gli step necessari per accedere al Microcredito.

I soggetti che riusciranno a dare vita ad una Microimpresa saranno accompagnati, per la parte gestionale, nella fase iniziale dell’attività.

Per quanto riguarda i settori dello Sviluppo Locale e del Welfare il progetto ha un’ulteriore obiettivo: la riorganizzazione e la promozione della trasparenza di questi due settori dell’amministrazione pubblica. Una fase del progetto, infatti, è destinata all’attivazione, nei quattro comuni interessati, di sportelli dedicati alla Microimpresa nonché la sperimentazione di forme innovative in termini di organizzazione e reti di partecipazione.

Il progetto Autonoma-mente ha una durata di 30 mesi ed è finanziato da Fondazione con il Sud.

Per ulteriori informazioni è possibile scaricare la brochure del progetto oppure inviare una mail attraverso il form di contatto  o contattare telefonicamente gli operatori del progetto:

  • Gela – Via Maurizio Ascoli, 30 – martedì e giovedì dalle ore 15.30 alle ore 18.30 – 0933.922094
  • Butera – Piazza Dante c/o Sportello Inclusione Sociale – lunedì dalle ore 10.30 alle ore 12.30 – 0934.346169
  • Niscemi – c/o  Centro Socio Culturale “Totò Liardo” – giovedì dalle ore 16.00 alle ore 19.00 – 0933.881309
  • Mazzarino – Piazza Vittorio Veneto, c/o Sede del Comune – mercoledì dalle ore 16 alle ore 19.00 – 333.2529578

Il microcredito è uno strumento finanziario rivolto a chi non riesce ad accedere al credito tradizionale a causa di mancanza di garanzie. Il microcredito è riconosciuto da più parti come utile strumento di lotta alla povertà e all’esclusione finanziaria.

“Il microcredito permette ai poveri e agli scalzi di accedere a una opportunità che di solito è esclusivo appannaggio dei ricchi”. Sono, queste, le parole di Muhammad Yunus, Nobel per la Pace nel 2006, che attraverso la Grameen Bank, banca da lui fondata, dal 1976 concede prestiti e supporto organizzativo ai contadini poveri del Bangladesh.

L’obiettivo che il microcredito si pone è quindi quello di spezzare il drammatico circolo vizioso della povertà: chi non è in grado di offrire garanzie economiche adeguate, non accede al credito, e non può avviare attività che gli permettano di uscire dall’indigenza.

Il microcredito all’impresa è rivolto a soggetti che desiderano avviare o sviluppare una piccola attività imprenditoriale e che, sebbene privi di garanzie reali:

  • hanno una buona idea di impresa;
  • possiedono capacità tecniche ed imprenditoriali.